La risposta draconiana è no, non dovresti lavorare gratis. Però non fraintendere. Non vuol dire che tu debba sempre lavorare per denaro in cambio. Nel senso che possono esserci altre merci di scambio. Non dico lavorare per la visibilità, ma lavorare perché poi puoi vantare un tale cliente, perché guadagni una certa expertise, sperimenti una cosa, ecc. In questo senso, se per te va bene, si può fare. Lavorare gratis no, perché se no non vale niente quello che stai facendo. Dev'essere chiaro cosa ti stai portando a casa in cambio, sia per te che per l'altro. Per esempio, anche se è più che altro una tecnica psicologica, piuttosto che dire: "Sì te lo faccio gratis", meglio dire, "Sì, questa cosa costerebbe così, però in questo caso siccome mi interessa questo e questo te lo faccio senza farti spendere soldi". Deve avere un valore chiaro per le persone, perché se no non vale niente. Mi è capitato di farlo gratis, mi capiterà di nuovo, perché mi permetterà di sperimentare qualcosa che altrimenti non potrei fare. Se ti sta bene il compromesso ci sta, se diventa la norma non è più un compromesso.