Creativi

L'unico modo per creare interesse attorno a te, è parlare di ciò che interessa alle persone: riuscire a colpirle con un pensiero laterale, affine alla tua professione.

Qual è il tuo lavoro?

Sono un Digital Strategist e dal 2009 ho una Web Agency creativa con sede a Roma. Hanno molto parlato di noi per i post ironici che ideiamo per l'agenzia funebre Taffo, per cui sviluppiamo campagne pubblicitarie.

Cosa significa essere un "creativo"?

Non mi sento un creativo, ma tutti mi definiscono così :) Per me la creatività è riuscire a fare cose inaspettate usando la banalità.

5 grazie

Come devo scrivere il curriculum?

Il curriculum deve rispecchiare il tipo di lavoro per cui ti proponi. Se vuoi lavorare in un'agenzia web o di comunicazione, anche la formattazione grafica è importante. Io escludo a priori chi mi invia il curriculum in Word, perché siamo una web agency e il minimo che puoi fare, se vuoi lavorare in questo settore, è inviarmi un curriculum in PDF. In secondo luogo una buona formattazione grafica mi dà l'idea che tu abbia speso del tempo per la tua presentazione e che quindi tu sia una persona che cura i dettagli. Mi dai anche la possibilità di essere più veloce nella lettura, mi faciliti il lavoro di selezione e questo mi fa piacere e mi fa pensare che tu abbia questa attenzione anche nel tuo lavoro. Non devi essere prolisso nella scrittura, perché c'è poco tempo di leggere i curriculum – almeno nel caso della mia agenzia che è piccola, siamo solo in dieci e non possiamo leggere proprio tutto. È meglio essere brevi, concisi e andare dritti al punto.

5 grazie

È importante l'esperienza in una grande azienda?

Consiglio di fare un'esperienza nella grande azienda come consiglio di fare anche quella da cameriere, da animatore... Fai tutti i tipi di esperienza. Se vivi solo nelle grandi aziende non capisci davvero cosa significhi fare tre lavori contemporaneamente, perché le grandi realtà sono molto settorializzate per tipo di attività/competenze e questo non ti fa essere multitasking, non hai la possibilità di costruirti un'esperienza adeguata a tutte le situazioni. Consiglierei di formarsi in più settori e di provare diverse tipologie di aziende.

3 grazie

Il "posto fisso" è passato di moda?

Il posto fisso, per me, non è mai andato di moda. A ogni modo, tutto dipende da quello che vuoi fare. Se il tuo desiderio è lavorare in un'azienda pubblicitaria e quell'azienda ti garantisce il posto fisso, non vedo nulla di male nell'ottenerlo e mantenerlo per tutta la vita. Se invece sei una persona che vuole viaggiare in continuazione, cambiare posti, conoscere nuove aziende e nuove persone, va bene essere freelance. Nel mondo del lavoro non ci sono regole da questo punto di vista.

1 grazie

Voglio mettermi in proprio: da dove inizio?

Se vuoi metterti in proprio, prima di tutto consiglio di formarti sul lavoro che vuoi intraprendere. Poi fai un po' di pratica lavorativa in qualche azienda di settore. Quando cominci ad avere sicurezze caratteriali e comportamentali, puoi impegnarti per realizzare il tuo progetto.

2 grazie

Dovrei far firmare un contratto al cliente?

Ai miei clienti faccio firmare dei contratti senza troppe formule in "legalese" che fornirebbero troppi diritti o doveri. Sono per i contratti semplici e, per mia esperienza, quelli troppo articolati infastidiscono il cliente. Più è snello il contratto, più è semplice il rapporto lavorativo.

1 grazie

Dovrei specializzarmi o sapere di tutto un po'?

Devi conoscere e saper fare di tutto un po', oggi la comunicazione è transmediale. Se ti specializzi solo sulla grafica o solo sul copy, non sei abbastanza autonomo per essere appetibile in tanti ambiti.

2 grazie

Come faccio a fare networking?

Il network si costruisce non facendo networking. Tutte le volte che mi è capitato di partecipare a incontri basati sul networking, non è mai successo nulla. Se invece partecipo a eventi che mi interessano, magari conosco persone interessate al mio ambito e in quel caso, forse, possono nascere sinergie. I mie contatti li ho ottenuti grazie alla visibilità che mi ha dato il mio lavoro: il networking è stata una conseguenza, non la base di partenza.

2 grazie

Come si trovano i clienti?

I clienti sono tutti buoni: non ci sono clienti buoni e clienti cattivi. Sta a te riuscire trasformare un cliente in un "clientone". All'inizio collaboravo con piccolissime imprese, perché erano il mio possibile target (eravamo in due e non potevamo fare nient'altro che questo). Successivamente, esprimendo quello che sapevamo fare e mostrandoci anche un po' per quello che non eravamo, siamo riusciti a trovare clienti un po' più grandi che ci hanno dato possibilità di visibilità maggiori.

1 grazie

Come dovrei presentare il mio lavoro?

Per un giovane creativo il portfolio è fondamentale, è il biglietto da visita. All'inizio non hai un vero e proprio lavoro, il tuo lavoro è rendere tangibile e visivo quello che sai fare. Se sei un creativo esprimiti come tale, sfruttando tutti i mezzi a tua disposizione: biglietto da visita, curriculum, sito internet e tutti gli strumenti che possono essere in linea con quello che sei.

1 grazie

Come dovrei promuovermi sui social media?

Parlare di quello che interessa alle persone è l'unico modo per creare interesse attorno a te. Se cerchi di attrarre le persone parlando di quanto sei bravo o di quello che vorresti fare... Non importa a nessuno. Tutti sono interessati a una sola cosa: se stessi (le proprie passioni, il proprio lavoro). Il succo è riuscire a interessare le persone con un pensiero laterale che sia affine alla tua professione. Per esempio se sono un pubblicitario, farò un blog che parlerà di comunicazione con un taglio particolare oppure avrò un profilo Instagram che scherzerà sulla pubblicità, la criticherà o la premierà.

2 grazie

Un consiglio per i giovani designer?

Sii te stesso e metti in pratica quello che sei. Mostra a tutti ciò che ti piace, ciò che sai e quello che vuoi fare. Alle persone interessa più un aspetto nuovo rispetto a ciò che già sanno, quindi è molto più importante esprimere la tua persona piuttosto che una fotocopia di qualcos'altro.

2 grazie